MoneyMate Ratings
E’ ormai prassi consolidata sul mercato dei fondi e in generale del risparmio gestito quella di sintetizzare la bontà di un investimento attraverso il concetto di rating che è entrato molto nell’utilizzo quotidiano quando c’è da decidere ove investire, infatti le famose “cinque stelle” sono diventate sinonimo di qualità e di prodotti con alto rendimento.
Il successo del rating è testimoniato dalla numerosità delle società che si occupano di calcolarlo e di distribuirlo attraverso differenti media, ma ognuna utilizza proprie metodologie qualitative e quantitative per determinarlo anche se il principio di base è uguale in tutti i casi; la metodologia più utilizzata (seppure dosando gli ingredienti in proporzioni differenti) è quella che analizza la persistenza delle performance nel tempo e all’interno di classificazioni settoriali definite con criteri non proprio oggettivi (data la strutturale difficoltà a farlo). Tale approccio è tipico di un gestore che volesse valutare i migliori fondi nelle differenti categorie dalle quali trae i migliori prodotti per l’asset allocation tattica e non totalmente appropriato ad un investitore retail che segue un processo di asset allocation con obbiettivi e percorsi decisionali molto differenti.
Riteniamo che l’approccio attuale abbia degli oggettivi limiti identificabili in due macro problemi, innanzitutto la soggettività della categorizzazione dei fondi e, non di secondaria importanza, dal troppo accento che viene data alla performance a scapito di altre variabili (es.: rischio) che certamente un investitore prudente deve tenere in considerazione. E’ da questo che MoneyMate è partita per definire la proprio metodologia di rating che vuole invece porsi dalla parte dell’investitore che deve decidere sulla bontà di un titolo per se e cioè per il proprio profilo di rischio. Un investitore infatti è interessato sicuramente alla qualità della gestione del prodotto ma lo stesso titolo deve essere anche adeguato al profilo di rischio ed ecco perché MoneyMate ha elaborato un rating che si basa su due pilastri:
1) Classificazione degli strumenti per profilo di rischio e non per classificazione settoriali. Gli intervalli definiti in funzione della volatilità storica (ultimi 3 anni) sono cinque, dalla rischiosità molto bassa al rischio altissimo. Chiaramente nello stesso intervallo di volatilità potremmo trovare anche fondi che appartengono a settori differenti.
2) Utilizzo del concetto di efficienza della gestione, infatti all’interno di ogni singolo profilo di rischio ai fondi vengono assegnati, sotto forma di stelle, i rating ( da uno a cinque) utilizzando un indicatore quantitativo di nuova concezione: l’omega che sostanzialmente misura il rendimento per unità di rischio utilizzando la distribuzione e non i singoli punti come fanno gli indicatori tradizionali che soffrono infatti di limiti fortissimi in alcuni casi come quello di negatività dei rendimenti. L’omega determina per l’80% il rating finale nella categoria, il restante 20% è affidato alla semivarianza quindi ancora al rischio.
La metodologia MoneyMate consente immediatamente a qualsiasi investitore, anche non esperto, di capire la rischiosità di ciò che ha sottoscritto e allo stesso tempo la bontà. La misurazione del rating viene effettuata trimestralmente, e sarà distribuita sia all’interno ei prodotti MoneyMate che sotto forma di flusso dati a tutte quelle realtà che volessero dare alla propria rete distributiva e ai propri clienti uno strumento semplice ma allo stesso tempo potente per valutare i prodotti finanziari distribuiti; la copertura del rating sarà totale, cioè riguarderà tutte le tipologie di strumenti finanziari, dai fondi comuni a quelli assicurativi e pensione.
Per i clienti più evoluti sarà possibile anche elaborare un rating del portafoglio del cliente almeno nella definizione della fascia di rischio cui complessivamente il portafoglio lo espone.
Riteniamo che il rating MoneyMate avrà un largo utilizzo sul mercato perché esiste una forte domanda di semplificazione ma allo stesso tempo di controllo del rischio e il rating MoneyMate sicuramente come livello di innovazione e di compliancy con le recenti normative europee va nella giusta direzione e l’esperienza fatta già sul mercato irlandese ci conferma l’entusiasmo e l’interesse che il mercato ha per un rating chiaro, semplice ed effettivamente utilizzabile nella vita quotidiana
Come da tradizione MoneyMate la trasparenza delle nostre metodologie è massima, infatti chiunque fosse interessato ad approfondire può richiederci il documento metodologico nel quale sono illustrati tutti i passaggi matematici.